Lo European Chips Act e le proposte della Commissione Europea - Horizon Europe

Modalità risparmio energetico

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Lo scorso 9 febbraio la Commissione Europea ha proposto una serie completa di misure volte a garantire la sicurezza dell’approvvigionamento, la resilienza e la leadership tecnologica dell’UE nelle tecnologie e nelle applicazioni dei semiconduttori. Lo European Chips Act rafforzerà la competitività e la resilienza dell’Europa e contribuirà a realizzare sia la transizione digitale che quella verde.

Mobiliterà oltre 43 miliardi di euro di investimenti pubblici e privati e stabilirà misure per prevenire, preparare, anticipare e rispondere rapidamente a eventuali future interruzioni delle catene di approvvigionamento, insieme agli Stati membri e ai nostri partner internazionali. Permetterà all’UE di raggiungere la sua ambizione di raddoppiare la sua attuale quota di mercato al 20% nel 2030.

Gli obiettivi dello European Chips Act:

  1. Rafforzare la leadership europea nella ricerca e nello sviluppo tecnologico verso chip più piccoli e più veloci;
  2. Costruire e rinforzare la capacità di innovazione nel design, manifattura e packaging di chips avanzati;
  3. Mettere in atto una struttura per aumentare la capacità di produzione al 20% del mercato globale entro il 2030;
  4. Affrontare la carenza di competenze, attrarre nuovi talenti e supportare l’emergere di forza lavoro qualificata;
  5. Sviluppare una comprensione approfondita della catena di fornitura globale dei semiconduttori.

Le sue componenti principali:

Il Chips Act dovrebbe tradursi in un ulteriore fondo pubblico e privato di oltre 15 miliardi di euro.

Questi investimenti integreranno:

  • I programmi e azioni esistenti in R&I nell’ambito dei semiconduttori (Horizon Europe, Digital Europe programme);
  • Il sostegno annunciato dagli Stati membri.

In totale, più di 43 miliardi di euro di investimenti programmati supporteranno il Chips Act fino al 2030, che sarà ampiamente integrato da investimenti privati sul lungo periodo.

Essa si compone di alcuni elementi principali:

  • L’iniziativa Chips for Europe riunirà le risorse dell’Unione, degli Stati membri e dei paesi terzi associati ai programmi dell’Unione esistenti, nonché del settore privato, attraverso la “Chips Joint Undertaking” ovvero derivante dal ri-orientamento strategico dell’attuale Key Digital Technologies Joint Undertaking. Ben oltre 11 miliardi di euro saranno messi a disposizione per supportare la ricerca, lo sviluppo e l’innovazione nel settore e per garantire l’impiego di semiconduttori avanzati,in innovative applicazioni. Verranno ulteriormente identificate azioni volte alla formazione e al re-skilling nel settore, e lo sviluppo dell’ecosistema di ricerca e innovazione e della relativa catena del valore.
  • Un nuovo quadro per garantire la sicurezza degli approvvigionamenti attirando maggiori investimenti e capacità di produzione, necessari per promuovere l’innovazione nei nodi avanzati, chip innovativi ed efficienti dal punto di vista energetico. Inoltre, un Chips Fund faciliterà l’accesso ai finanziamenti per le start-up al fine di supportarle nel maturare le loro innovazioni e attrarre investitori. Includerà, inoltre, un meccanismo di investimento azionario dedicato ai semiconduttori nell’ambito di InvestEU per sostenere le scale-up e le PMI per facilitare l’espansione del loro mercato.
  • Un meccanismo di coordinamento tra gli Stati membri e la Commissione per monitorare l’offerta di semiconduttori, stimare la domanda e anticipare le carenze. Monitorerà la catena del valore dei semiconduttori raccogliendo informazioni chiave dalle aziende per mappare le principali debolezze e ostacoli. Essa metterà insieme una valutazione comune delle crisi e coordinerà le azioni da intraprendere a partire da una nuova serie di strumenti di emergenza. Inoltre, reagirà in modo rapido e deciso facendo pieno uso degli strumenti nazionali e dell’Unione.

La Commissione Europea ha altresì lanciato una consultazione in merito allo European Chips Act, aperto fino al prossimo 20 Marzo e disponibile al link.

Per maggiori informazioni, visionare il link.

Per saperne di più, contatta il Competence Team APRE del Cluster 4.

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